La sterilizzazione

L’intera linea di sanificazione degli ambienti e la sterilizzazione degli strumenti segue complessi protocolli definiti dalle associazioni di settore e dal Ministero della Salute.

Le sale operatorie e la sala per l'ablazione del tartaro vengono sanificate dopo ogni utilizzo: tutte le superfici (l'intero riunito odontoiatrico, i piani di lavoro) e le strumentazioni fisse (tubo radiogeno, stazione PC) sono puliti con detergenti liquidi (Golmar - GD90) e salviettine monouso (Golmar - Neo Sterixidina). L'intero locale è sanificato con uno spray per ambienti (Golmar - Multiusi)lasciato agire per un periodo non inferiore ai 30 minuti.

Gli strumenti chirurgici monouso, i dispositivi di protezione personale (mascherine, guanti) e i dispositivi monouso per il paziente sono smaltiti in appositi contenitori per rifiuti biologici.

Gli strumenti chirurgici utilizzati sono prelevati e portati in un locale dedicato (il cui accesso è consentito solo al personale del nostro studio) dove si avvia la procedura di sterilizzazione (della durata totale di circa 180 minuti).
Partendo da un bagno decontaminante (con detergente Golmar - Virclin), si procede con il lavaggio nella vasca ad ultrasuoni (con detergente Golmar - Peracetico) e, successivamente, nella lavastrumenti (con detergenti SMEG - Dental AC, Dental NE5). Si passa, quindi, alla loro asciugatura, alla loro imbustatura (in buste termosaldate) e alla "cottura" in autoclave (ad alte temperature e pressioni): termosaldati all'interno delle buste, gli strumenti ricevono così l'ultimo trattamento di sanificazione, verificato mediante l'utilizzo di specifici strumenti per il test di sterilità.

Tutti i prodotti impiegati, classificati "Presidi Medico-Chirurgici", sono conformi alle normative sulla sicurezza dell’ambiente e lo smaltimento dei rifiuti è affidato ad un'azienda specializzata (Ecologia Ambiente s.r.l.).